ITINERARIO EDUCATIVO CON I GENITORI

“MAMME E PAPA’ IN GIOCO: COME FARE?"

PREMESSA

Questo progetto nasce dalla consapevolezza della difficoltà di essere genitore nell’odierno contesto sociale.

Così come non esiste il manuale del perfetto insegnante, non esiste neppure il manuale del genitore perfetto: possiamo trovare un’infinita bibliografia, riviste specializzate e pubblicazioni che vorrebbero insegnare ai genitori come dovrebbero fare per ricoprire tale ruolo, così fondamentale nella crescita e nell’educazione dei bambini e della bambine.

Ma sappiamo che, nella maggior parte dei casi, i “manuali “ non rispondono a tutta una serie di domande: sempre più spesso, infatti, i genitori chiedono come fare , come si debbono comportare in determinate situazioni di difficoltà, o più semplicemente come devono agire nel quotidiano.

Poter usufruire di uno spazio di ascolto, potersi confrontare con altri genitori per riconoscere e potenziare le proprie risorse è proprio uno degli obiettivi di questo progetto, che mira anche a far scoprire ad ogni genitore il punto di vista e le risorse dei propri figli.

Uno spazio comune in cui creare comunicazione e relativa relazione sarà il luogo più appropriato per lavorare sul ben-essere delle famiglie e creare al tempo stesso una rete di relazioni famigliari.
DESTINATARI
Il progetto è rivolto ai genitori con figli senza specifiche problematiche frequentanti le scuole dell’infanzia e primarie.
Il gruppo di lavoro sarà composto da un numero massimo di 20 partecipanti data la tipologia di intervento prettamente interattivo.
In caso di un elevato numero di richieste, si potranno attivare più gruppi.

FINALITA’
L’obiettivo primario è permettere che ogni genitore scopra e raggiunga, insieme agli altri genitori ed alla conduttrice, i suoi obiettivi.

Finalità specifiche sono:
1. Agire sulle risorse dei genitori ed ampliarle, al fine di aumentare le loro competenze educative e favorire il ben-essere di genitori e figli.
2. Offrire ai genitori la possibilità di esprimersi, di aumentare la consapevolezza circa le proprie modalità educative: offrire quindi uno spazio di accoglienza e di accettazione delle loro esperienze.
3. Conoscere nuove pratiche educative grazie allo scambio di esperienze.
4. Sensibilizzare gli adulti alla relazione con i bambini

 
OBIETTIVI
1. Attivare processi di autoeducazione nei genitori coinvolti ( aiutarli a porsi in rapporto di reciprocità con i figli).
2. Favorire l’empowerment (sentimento di competenza e fiducia, valorizzazione del proprio ruolo) .
3. Offrire la possibilità di scoprire le proprie qualità, risorse, competenze per aumentare l’autostima.
4. Creare una rete di rapporti tra le famiglie per diminuire l’isolamento in cui si trovano.

QUADRO TEORICO DI RIFERIMENTO
- Counselling sistemico
- Ricerca-azione
- Autoeducazione
- Autobiografia

STRUMENTI UTILIZZATI
Discussioni in grande gruppo, esercitazioni in piccolo gruppo, elaborati dei partecipanti, materiali di lettura vari ( fiabe, racconti, ecc.), giochi, sequenze di film

METODOLOGIA

La metodologia utilizzata durante gli incontri sarà quella della ricerca-azione: si prevede la partecipazione attiva dei genitori nelle fasi di individuazione delle difficoltà, di analisi e di ipotesi sulle strategie di soluzione.
“Aiutare i genitori a riflettere al fine di meglio educare i propri figli conduce i genitori stessi a essere da loro meglio educati”( presentazione di “Progetto genitori” di Paola Milani ed.Erickson)

TEMPI E LUOGHI
Il progetto si articolerà in 5 incontri con cadenza settimanale: tali incontri si svolgeranno in orario serale ( 20.30 – 22.30) .

VALUTAZIONE
Nel corso dell’ultimo incontro verrà proposto ai genitori un questionario per la valutazione del percorso svolto.
 
CONTATTO:
Anna Pelissero, Tel: 333-6120381
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