Progetto di attività psicomotoria

AL NIDO

CRESCERE GIOCANDO, GIOCARE PER IMPARARE...

Diventa uno degli aspetti irrinunciabili di un educatore dell’infanzia: salvaguardare e rispettare questo bisogno del bambino è compito importante perché significa favorire la formazione della sua personalità.

L’obiettivo principale dei gruppi di psicomotricità è condurre il bambino a divenire essere di comunicazione, capace di interagire con il mondo differenziando il proprio sé da ciò che sta “agendo” attraverso il GIOCO: compito dell’educatore è quindi quello di aiutare il bambino ad attraversare il periodo dell’egocentrismo infantile per accedere ad uno spazio di condivisione con gli altri, all’interno del quale le regole di comportamento devono essere accolte e rispettate.

L’osservazione dell’espressività dei bambini permette la costruzione dei parametri di conoscenza del bambino/attore dell’esperienza:

il bambino in relazione allo spazio investito

il bambino in relazione alla qualità del tempo utilizzato

il bambino in relazione al materiale scelto

il bambino in relazione ai compagni di gioco

il bambino in relazione all’interazione con la figura dell’adulto

Questi parametri costituiscono sempre la trama di lettura delle manifestazioni dei bambini nel periodo considerato per eccellenza il “tempo della psicomotricità”, che va dai primi mesi sino ai 7/8 anni.

OBIETTIVI

Osservare e rendere consapevoli i partecipanti, attraverso il gioco, delle proprie competenze, favorendo

    • la relazione con gli oggetti, con se stessi, con gli altri

    • l’ orientamento spaziale e la percezione del movimento

    • il gioco di reciprocità e di scambio teso a favorire l’interazione socio/relazionale all’interno del gruppo.

Fermo restando che nella fascia 0-3 obiettivo generale di un intervento psicomotorio è: FAR VIVERE IL PIACERE SENSOMOTORIO E FAVORIRE LA COMUNICAZIONE perché è proprio l’esperienza dell’agire motorio e del piacere di far funzionare il proprio corpo che permette al bambino di eccitare tutta la propria sensorialità : le attività fatte in comune consentono di incontrarsi, confrontarsi, comunicare.

La possibilità di comunicazione consente BENESSERE, con evidente riduzione dei comportamenti oppositivi, aggressivi, distruttivi.

ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

Si ipotizzano 10/12 incontri, da effettuarsi con cadenza settimanale.

Le sedute, di un’ora cadauna circa, verranno effettuate nell’ora centrale della mattinata (circa 10.00-11,00) A queste ore vanno ad aggiungersi:

- 1 ora di riflessione e verifica con le Educatrici del Nido

- 1 ora di restituzione dell’esperienza ai Genitori


METODOLOGIA DI LAVORO

Gli obiettivi generali dell’approccio psicomotorio saranno affrontati attraverso le esperienze di gioco senso-motorio e di accesso ai giochi simbolici.